PIANI TOP E VASCHE IN STRATIFICATO HPL, CONSIGLI


Il top #stratificato #HPL è costituito da strati di carta Kraft impregnata con resine termoindurenti aminoplastiche rispondenti alle norme EN 438 e ISO 4586. Viene sottoposto ad un processo di alta pressione a 9 MPa ed a 150° C in apposite presse multivano, dove avviene la policondensazione delle resine in modo tale da ottenere un materiale non poroso. E' disponibile in due diverse finiture superficiali: un profilo (cuore) nero o marrone, dove l’interno è formato da strati di cellulosa di colore nero o marrone, ricoperti nella parte superiore dal foglio del colore scelto, mentre l’altra tipologia è in tinta (cuore in tinta) che si distingue dalla precedente perché la carta utilizzata è dello stesso colore del decorativo superficiale, così da rendere omogeneo il piano anche sul bordo. L’#HPL è un #laminato #stratificato non poroso creato per minimizzare i danni causati dall’acqua, dal vapore e dall’infiltrazione degli oli, permettendo di evitare giunzioni e di avere dimensioni e forme finora non consentite da altri materiali. Tutto ciò permette l’installazione di piani cottura filotop mantenendo la temperatura del top bassa perché il trasferimento di calore è contenuto e non risente di particolari shock termici, lasciando inalterate le sue proprietà fisiche e meccaniche. Non ci sono problemi nemmeno per l’inserimento di lavelli filotop e sottotop. Inoltre è possibile la realizzazione di #vasche #integrate squadrate nella stessa finitura del top. La particolare compattezza dello stratificato HPL assicura un’ottima combinazione di caratteristiche meccaniche, come la resistenza alla flessione, alla trazione, alla compressione e all’impatto. L’omogeneità e l’alta densità dei pannelli garantiscono un’elevata resistenza all’estrazione degli elementi di fissaggio, quali viti o inserti. Per effetto di fenomeni naturali, quindi, lo stratificato HPL subisce una moderata variazione dimensionale: si contrae in presenza di bassa umidità e si espande in presenza di alta umidità.


CONSIGLI PULIZIA PER IL TOP STRATIFICATO

Per la pulizia quotidiana è consigliato l’utilizzo di detergenti neutri come lo sgrassatore Chante clair, Aiax liquido, Baysan liquido o il detersivo comune per i piatti (es. Svelto). Non usare assolutamente sostanze abrasive o graffianti (polveri o detergenti abrasivi, pagliette e non usare il lato verde della spugnetta...), detergenti o decalcificanti o pulitori per scarichi contenenti acidi o Sali fortemente acidi (a base di acido cloridrico, formico o aminosolfatico ...), detergenti per metalli o per il forno. Una volta che si ha tutto l’occorrente, si può iniziare a pulire il top con il detergente diluito seguendo le istruzioni dell’etichetta. Passare la spugna o lo straccio di cotone con movimenti circolari e delicati, sciacquando molto bene con acqua calda ed asciugando senza lasciare aloni. Evitare di versare liquidi bollenti direttamente nel lavello senza aver prima aperto e fatto scorrere acqua fredda sul fondo della vasca (resistenza al calore fino a 180°). In caso di calcare ostinato è consentito l’utilizzo di aceto da cucina nella parte interessata, lasciandolo agire per massimo 5 minuti e risciacquando abbondantemente subito dopo. Se il calcare persiste ripetere l’operazione. E’sconsigliato l’utilizzo di anticalcare concentrato (es. Viakal) perché il deposito prolungato dello stesso danneggia il laminato. Prima di procedere con la pulizia del piano, visualizzare e capire bene quale tipo di sporco ha contaminato la superficie e in che modo rimuoverlo. È consigliato partire sempre da una piccola porzione del top per valutare il risultato e procedere poi con l’intera area interessata. Le superfici decorative ad alta pressione HPL devono essere utilizzate con la stessa cura dedicata alle altre superfici comuni degli arredamenti da interni. E’buona pratica mantenere i piani sempre asciutti.

CONSIGLI PER LA PULIZIA DELLE VASCHE

Per la pulizia quotidiana sono consigliati i medesimi prodotti del top stratificato. Per HPL bianco si può utilizzare anche acqua ossigenata o varichina (al 3% in volume max e tempo di contatto non superiore ai 10 minuti). Per mantenere la lucentezza originaria ed impedire che lo sporco e il calcare sedimentino nella vasca è indicato il trattamento di tutte le parti della stessa con lucido ai siliconi per mobili, perché favorisce il deflusso dell’acqua (PRONTO SPRAY) e tale applicazione deve avvenire tramite piccoli spruzzi a intervalli di 15/20 secondi. Dopo qualche istante passare con un panno asciutto su tutta la superficie della vasca (dopo tale trattamento evitare il contatto diretto con i cibi). Per gli angoli, sempre più difficili da pulire, è necessario Varichina (ipoclorito di sodio) dato con un pennello e verrà pulito. Si consiglia di pulire più spesso (ogni 2/3 giorni) altrimenti quando è secco diventa più difficile eseguire la pulizia. In casi più ostinati utilizzare acqua ossigenata (al 3% in volume max e tempo di contatto non superiore ai 10 minuti). Non usare assolutamente sostanze abrasive o graffianti (polveri o detergenti abrasivi, pagliette e non usare il lato verde della spugnetta...), detergenti o decalcificanti o pulitori per scarichi contenenti acidi o sali fortemente acidi (a base di acido cloridrico, formico o aminosolfatico ...), detergenti per metalli o per il forno. Se si presenta la necessità di utilizzare una sostanza sturalavandini o pulitori per scarichi, si consiglia di limitare il contatto del liquido alla sola superficie della piletta di scarico senza coinvolgere il laminato. Evitare di versare liquidi bollenti direttamente nel lavello senza aver prima aperto e fatto scorrere acqua fredda sul fondo della vasca (resistenza al calore fino a 180°). In caso di calcare ostinato è consentito l’utilizzo di aceto da cucina nella

parte interessata, lasciandolo agire per massimo 5 minuti e risciacquando abbondantemente subito dopo. Se il calcare persiste ripetere l’operazione. E’sconsigliato l’utilizzo di anticalcare concentrato (es. Viakal) perché il deposito prolungato dello stesso danneggia il laminato.

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